16 gennaio 2015

... per Natale vi siete regalati una "SMART-TV" ???... OCCHIO

La TV che ci spìa ??  SI. Quello che solo pochi anni fa era considerata fantascienza oggi esiste.  Prendendo spunto da un'articolo scritto da Paolo Attivissimo nel suo Blog mi sono fatto un giretto in rete per recuperare altre informazioni.
Qui un breve filmato tratto da Youtube:


Se si fa una breve ricerca con Google digitando le parole chiave "spy smart tv privacy" si trovano molti articoli/commenti e/o post sui vari social-network che descrivono la situazione.

Quindi , vi siete regalati una Smart/Tv per Natale ?? stateci attenti ad utilizzarla correttamente , magari disattivando tutti i servizi che non utilizzate.

Il Grande Fratello a rovescio ...........

p.s.: Paolo (Attivissimo) permette di replicare i suoi articoli , riporto qui sotto quanto da lui pubblicato il 7 novembre 2014:

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Se avete acquistato una “smart TV”, vi siete mai fermati a leggere le sue condizioni di gestione dei vostri dati personali? Probabilmente no. Probabilmente non immaginavate neanche che un televisore avesse delle condizioni del genere.

Ma le ha, e sono sorprendentemente invadenti e soprattutto vengono cambiate unilateralmente. In pratica, se comprate una “smart TV”, pagate per farvi schedare e spiare: quello che dite mentre il televisore è acceso verrà registrato. Non dai criminali informatici, ma dai produttori di questi dispositivi.

È un problema segnalato da varie fonti, come Techdirt e Salon, i cui esperti si sono presi la briga di leggere le tediosissime pagine informative sulla privacy che accompagnano questi e altri dispositivi “smart”. Per esempio, l'informativa generale di Samsung dice che Samsung “usa tecnologie... che consentono di sapere quando avete visto uno specifico contenuto o una specifica mail” e registra “le app che usate, i siti Web che visitate, e come interagite con i contenuti.”

Non è finita. La seguente perla è presente in questo documento sulla privacy di Samsung, specifico per le Smart TV: “Siete pregati di tenere presente che se le vostre parole pronunciate includono informazioni personali o altre informazioni sensibili, tali informazioni faranno parte dei dati catturati e trasmessi a terzi tramite il vostro uso del Riconoscimento Vocale.”

In pratica, se usate le funzioni di riconoscimento vocale incorporate nelle “smart TV”, state attenti a quello che dite quando siete davanti alla TV accesa, perché il riconoscimento non viene effettuato localmente, sul televisore: quello che dite viene trasmesso via Internet a “terzi” (imprecisati), che lo analizzano e convertono al volo in comandi.

Come se tutto questo non bastasse, i fabbricanti delle “smart TV” possono cambiare le proprie regole di gestione dei dati personali dopo che avete acquistato l'apparecchio: Techdirt riferisce che LG, per esempio, ha inviato a maggio 2014 un aggiornamento software ad alcune sue “smart TV” che conteneva una modifica di questo genere. L'utente si è trovato obbligato a scegliere fra perdere le funzioni “smart” regolarmente pagate all'acquisto, e quindi trovarsi con un televisore menomato, e consegnare a LG e ai soliti “terzi” (sempre imprecisati) una quantità esagerata di dati personali, comprese “le parole usate per cercare contenuti, i dettagli delle azioni compiute durante la visione (per esempio riproduzione, stop, pausa, eccetera), la durata di visione del contenuto”.

Se a qualcuno tutto questo fa venire in mente 1984 di Orwell, non è il solo, ma ci sono differenze importanti: nella realtà siamo noi a pagare per farci mettere in casa il teleschermo che ci cataloga, ci scheda e ci timbra, e la sorveglianza non è imposta da un governo totalitario, ma viene spinta di soppiatto dai social network e dalle agenzie pubblicitarie. E noi la abbracciamo felici. Neppure Orwell era riuscito a immaginare un futuro così.

Soluzioni? Ce ne sono poche, per ora: non comperare una “smart TV” ma un televisore normale, oppure comperarla ma non collegarla a Internet o filtrarne la connessione e perdere così la maggior parte delle sue funzioni. E intanto far conoscere l'esistenza del problema

© 2014 by Paolo Attivissimo ( http://disinformatico.info ). Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura. 
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20 ottobre 2014

riporto e commento

Da "Corriere della Sera" del 20 ottobre 2014

(i miei commenti in colore viola)
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La mail pirata attacca i Comuni
E il riscatto va pagato in bitcoin

Parte dalla Russia e beffa gli antivirus, decine di amministrazioni colpite in Italia
di Giuseppe Guastella

MILANO L’anagrafe non può più rilasciare i certificati, la contabilità non riesce a pagare, il protocollo è fermo perché anche lì i documenti sono bloccati: sono gli effetti del virus informatico di ultima generazione che sta infestando i pc di decine di Comuni in tutta Italia.

> ultima generazione ?  erano gia in giro nel 2008                        (http://attivissimo.blogspot.it/2008/06/ransomware.html)

Per eliminarlo si deve pagare un riscatto: 400 euro, ovviamente in bitcoin, il doppio se lo si fa dopo tre giorni.

> bitcoin ?? , questa si che è una novità ...

Arriva da San Pietroburgo (Russia) l’ultimo «ransomware» (dall’inglese ransom : riscatto) che da mercoledì si sta diffondendo a macchia d’olio attraverso le reti informatiche dei Comuni. Solo alcuni antivirus hanno già fatto in tempo ad aggiornarsi e a bloccarlo. Dopo aver rubato la rubrica di posta elettronica di un qualche ufficio in una qualunque città, che spesso contiene gli indirizzi di altri Comuni, il virus spedisce a nome dello stesso ufficio il file «Compenso.Pdf» seguito da una lunga linea continua.

> errato , il nome dell'allegato è "Compenso.pdf.exe" . E' colpa del sistema operativo installato nel PC che riceve l'Email che , essendo configurato in maniera non corretta , "nasconde" le estensioni dei file allegati

Provenendo da un indirizzo insospettabile e facendo pensare a un qualche pagamento, molti impiegati lo aprono senza rendersi conto che alla fine della linea continua, nascosto oltre la schermata, c’è la pericolosissima estensione «.exe».

> come sopra ... solitamente il sistema operativo Windows di Microsoft è , per default , configurato per "nascondere le estensione dei file conosciuti" , ciò però porta l'utente disattento ad essere ingannato poichè , riferendomi all'esempio indicato dal Corriere , il file "Compenso.pdf.exe" viene visualizzato come "Compenso.pdf" essendo appunto l'estensione "exe" nascosta.
L'estensione del nome "exe" (sulla piattaforma Windows) rappresenta un file di tipo 'eseguibile' per cui cliccando con il mouse sul nome stesso viene appunto lanciata l'esecuzione del programma ... con tutte le conseguenze del caso (vedi subito qui sotto)

Non è un documento, ma un programma che immediatamente cripta nei pc e nei server i file documenti pfd, word o excel, ma anche le foto, rendendoli inutilizzabili. «Una cosa inimmaginabile che ci ha bloccati per tre giorni. Avevamo l’antivirus, ma non è bastato», racconta Maria Grazia Mazzolari, segretario comunale a Bussoleno (Torino), centro di poco più di seimila anime in Val di Susa noto per le proteste sulla Tav.

«I pc continuano a funzionare, i documenti sono ancora al loro posto ma non si aprono e nelle cartelle compaiono dei file dal nome preoccupante “decript_instructions.html”», spiega Paolo Dal Checco della Di.Fo.B., lo studio di consulenza informatica forense che collabora con le Procure in molte inchieste, come quelle sull’ Expo a Milano, sulla Concordia a Grosseto e sul Mose a Venezia e che sta fornendo assistenza a molti dei Comuni infettati. «Solo chi ha una copia di riserva dei documenti si salva, gli altri devono pagare i criminali» aggiunge il collega Giuseppe Dezzani.

> come come ??: "solo chi ha una copia di riserva" .... perchè ci sono sistemi informatici installati presso la Pubblica Amministrazione che NON hanno copie di riserva ??

In che modo? Sullo schermo appare un messaggio che invita ad acquistare un «software di decodifica» per 400 euro in bitcoin, spiegando anche come fare. «Purtroppo - dice Dal Checco - il sistema bitcoin prevede che le transazioni e gli indirizzi su cui vengono fatte, una sorta di Iban, siano pubblici, ma non c’è modo di attribuire un indirizzo a un nome». Monitorando due di questi indirizzi, la Di.Fo.B. ha scoperto che i cybercriminali in soli 5 giorni «hanno incassato circa 100 mila dollari».

 > e ci mancherebe che questi fossero facili da rintracciare , fanno semplicemente il loro mestiere di ladri

Dopo averle provate tutte, mercoledì a Bussoleno hanno deciso di mettere mano al portafoglio. «Abbiamo fatto una colletta tra noi in attesa di capire come giustificare la spesa. Dopo che abbiamo pagato hanno anche avuto la spudoratezza di invitarci a contattarli nel caso avessimo altri problemi», racconta Mazzolari che sta preparando una denuncia alla Procura di Torino.

> cioè dopo aver pagato vi hanno anche preso per il culo

 «Fare attenzione - avverte Dezzani - alle mail, anche quelle di amici questa mattina, quando gli uffici dei Comuni riapriranno dopo il fine settimana. C’è il rischio che il fenomeno prenda un risvolto esponenziale».

 > l'attenzione non è mai troppa
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28 maggio 2014

Sport Italia riparte

... ebbene si , dopo qualche mese di assenza dagli schermi televisivi italiani , Lunedi 2 giugno 2014 alle 20:00 ripartono le trasmissioni di Sport Italia in DTT.

Effettuando la ricerca automatica (oppure solo quella manuale sulla frequenza ch.50 UHF ) compare il nuovo canale allocato nella nuova posizione n.153 del vostro tv/decoder.

Ricordo che in alcuni apparecchi più recenti non è necessaria la re-sintonizzazione , è il Tv che effettua periodicamente una scansione (di solito di notte) alla ricerca e memorizzazione di eventuali nuove emittenti , avvisando , con un messaggio sullo schermo alla prima ri-accensione , della presenza dei nuovi canali.

 

Una volta sintonizzato sul canale 153 viene visualizzato il video promozionale (vedi qui sopra).

Per il  momento, Sport Italia sarà rappresentata da un solo canale, quindi niente Sportitalia2 o Sportitalia24 che erano presenti precedentemente

Salvo cambiamenti dell'ultimo minuto degli accordi contrattuali  sembra che Sport Italia , oltre che in Digitale Terrestre , sarà visibile anche su rete internet attraverso la piattaforma ' StreamIT ' (www.twww.tv) che , tra l'altro , distribuisce già molti canali locali e/o nazionali  interessanti (mi viene in mente ad esempio il RoxyBar di Red Ronnie).
n.d.r: pare che da qualche giorno "StreamIT" abbia qualche problema/inconveniente tecnico in corso di sistemazione ...

17 marzo 2014

News DTT

Ultime news ...........

Buone notizie per chi ha l' abbonamento e/o la smart-card prepagata per vedere il pacchetto di canali Premium di Mediaset ... occorrerà come al solito rifare la re-sintonizzazione automatica (oppure manuale sul Ch.38 UHF) del proprio tv/decoder (per la verità i tv dell'ultima generazione fànno quasi tutto da soli ...) , comunque da qualche giorno sono ricevibili nell'area meldolese i seguenti canali:


  • Mediaset Extra 1 (lcn 326) - codificato
  • Mediaset Extra 2 (lcn 327) - codificato
  • Eurosport (lcn 386) - codificato
  • Eurosport 2 (lcn 387) - codificato
  • Canale 5 HD (lcn 505) - alta definizione - in chiaro

Questi canali fanno parte del MUX3 di Mediaset appunto , trasmesso da Monte Maggio (Bertinoro) sulla frequenza Ch.38 UHF

Buona visione

22 gennaio 2014

regole e educazione

Girovagando per la Rete mi sono imbattuto in questo interessante articolo sul Corriere della Sera dove si racconta di una mamma americana , Sign.ra Janell Burley Hofmann (una blogger molto conosciuta che scrive tra l'altro anche sul Huffington Post ) che , avendo regalato l' iPhone al proprio figlio adolescente ha pensato di allegare al regalo stesso una sorta di contratto d'uso le cui condizioni sono piuttosto restrittive. 
Mi è venuto in mente quello che scrivevo qui qualche giorno fà quando , riportando un post di Paolo Attivissimo , volevo sottolineare la - troppo spesso - scarsa attenzione da parte degli adulti quando si mette in mano a dei ragazzini questi moderni aggeggi tecnologici

Queste l'elenco delle regole della Sig.ra Hofmann:

  1. Il telefono è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. Sono meravigliosa o no?
  2. Saprò sempre la password
  3. Se squilla, rispondi. È un telefono. Dì ciao, usa le buone maniere. Non ignorare mai una chiamata da mamma e papà. Mai
  4. Consegna il telefonino ai genitori alle 19.30 nei giorni di scuola, e alle 21 nei weekend. Sarà spento la notte e riacceso alle 7.30 di mattina. Se c’è un momento in cui non ti verrebbe da chiamare qualcuno sul suo telefono fisso perché temi che potrebbero rispondere i suoi genitori, allora non chiamare o non scrivere messaggi. Dai retta all’istinto e rispetta le altre famiglie come noi vorremmo essere rispettati
  5. Il telefono non viene a scuola con te. Parla di persona con le persone a cui mandi messaggi. È una cosa importante nella vita. I giorni in cui esci prima da scuola, le gite e le attività pomeridiane saranno considerate caso per caso
  6. Se cade nel water, va in pezzi cadendo a terra o svanisce nel nulla, tu sei responsabile per i costi di riparazione o sostituzione. Taglia l’erba, fai il babysitter, metti da parte i soldi che ti regalano al compleanno. Se dovesse succedere devi essere pronto
  7. Non usare la tecnologia per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano. Non farti coinvolgere in conversazioni che possono far male a qualcun altro. Sii un buon amico e non ti mettere nei guai
  8. Non scrivere o dire nulla attraverso questo dispositivo che non avresti detto di persona
  9. Non scrivere o dire nulla che non avresti detto in presenza dei tuoi genitori. Censurati
  10. No porno. Cerca informazioni sul web di cui discuteresti apertamente con me. E se hai domande particolari, chiedi a me, o magari a papà
  11. Spegnilo, rendilo silenzioso, mettilo via quando sei in pubblico. Specialmente al ristorante, al cinema o mentre parli con un altro essere umano. Non sei una persona maleducata, non permettere all’iPhone di trasformarti
  12. Non inviare immagini delle tue parti intime, o di qualcun altro. Non ridere. Un giorno sarai tentato di farlo malgrado la tua notevole intelligenza. È pericoloso e potrebbe rovinare la tua vita di adolescente e di adulto. È sempre una cattiva idea. Il cyberspazio è vasto e più potente di te. Ed è difficile far scomparire qualcosa del genere, tra cui una cattiva reputazione
  13. Non fare miliardi di foto e video. Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze. Saranno salvate nella tua memoria per sempre
  14. Lascia il telefono a casa qualche volta e sentiti sicuro di questa scelta. Non è vivo e non è una tua estensione. Impara a vivere senza di esso. Sii più grande e potente della FOMO – fear of missing out (PSTM, la paura di sentire la sua mancanza)
  15. Scarica musica nuova o classica o diversa da quella che ascoltano milioni di tuoi coetanei. La tua generazione ha un accesso alla musica come nessuno prima di essa. Approfitta di questo dono. Espandi i tuoi orizzonti
  16. Ogni tanto gioca a qualche gioco di parole o di logica che stimoli la tua mente
  17. Tieni gli occhi su. Guarda ciò che avviene intorno a te. Guarda fuori dalla finestra. Ascolta gli uccellini. Fai una passeggiata. Parla a uno sconosciuto. Fatti domande senza cercare risposte su Google
  18. Farai qualche casino. Ti confischerò il telefono. Ci metteremo seduti e ne parleremo. Ricominceremo. Io e te continuiamo sempre a imparare qualcosa di nuovo. Faccio parte della tua squadra. Siamo insieme in questo. La mia speranza è che tu possa essere d’accordo su questi punti. Molte delle lezioni elencate qua sopra non si applicano solo all’iPhone, ma alla vita. Stai crescendo in un mondo veloce e in continuo cambiamento. E’ eccitante e attraente. Non ti complicare le cose quando puoi. Fidati della tua testa e del tuo grande cuore più di qualsiasi apparecchio. Ti voglio bene. Spero ti divertirai con il tuo nuovo e fantastico iPhone

20 gennaio 2014

News DTT Meldola

Ho aggiornato la lista dei canali Tv visibili nell'area Meldolese ... era passato un po di tempo dall'ultimo aggiornamento e alcune cose sono un effetti un po cambiate.
L'elenco dei canali aggiornato ad oggi 20 gennaio 2014 è visibile qui: http://tinyurl.com/nrggaxg

Vediamo quali le variazioni:

1) Il canale "Nuvolari" non esiste piu. Dopo essere "sceso" dalla piattaforma satellitare a pagamento di Sky è rimasto per qualche tempo sul DTT (ne avevo scritto qui: http://rtrsat.blogspot.it/2013/11/mediaset-in-hd-eurosport-ecc.html ) , ora è stato 'fuso' in un unico canale che si chiama LEONARDO sempre posizionato sul numero 222 dell'LCN.

2) il canale "ALICE" è trasmesso sull'LCN 221 e a preso il posto di "ARTURO". 
La proprietà di questi canali ( Leonardo , Alice , Nuvolari , Marcopolo ) è la LT MULTIMEDIA di Roma , nel loro sito ufficiale si trovano le ultime news e aggiornamenti (http://www.ltmultimedia.tv/ )

3) sulla posizione 899 dell'LCN compare un cartello "Infinity Tv" , fa parte della nuova piattaforma a pagamento che permette di usufruire contenuti audio/video (film , spettacoli , teatro , ecc) in streaming via internet ( http://www.infinitytv.it/ )

4) Sulla frequenza Ch.38 UHF ( Mux 3 Mediaset) è in corso il cambio del sistema di trasmissione DTT: Visto lo scarso (quasi nullo ....) successo della piattaforma DVB-H che doveva permettere la ricezione di contenuti audiovisivi sul telefonino si stà convertendo il canale alla piattaforma DVB-T adatta a trasmettere contenuti per Tv 'normali'. Per il momento sono presenti 2 contenuti , uno a schermo nero , l'altro è una schermata a barre colorate senza nessun logo e/o scritta.

27 dicembre 2013

Eurosport: esclusiva su Mediaset Premium da Febbraio

Attenzione , questo post è stato modificato in data successiva alla prima pubblicazione - Leggere qui  in fondo.

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Riprendo un post pubblicato da Davide di Maggio nel sul Blog: 
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Il dado è tratto. Nessun ritorno di fiamma tra Eurosport e Sky. Il matrimonio tra il più famoso network europeo e la tv satellitare di Rupert Murdoch, salvo colpi di scena (a questo punto improbabili), è davvero finito. I canali 211 e 212 resteranno accesi fino al 31 gennaio 2014; poi dal 1° febbraio Eurosport sarà in esclusiva su Mediaset Premium.

Eurosport solo su Mediaset Premium

Inizialmente sembrava che tutto dovesse cessare con la fine del 2013, ma poi un’inaspettata riapertura delle trattative – dovuta anche al can can mediatico che ha scatenato la vicenda – ha allungato la permanenza dei canali Eurosport ed Eurosport 2 su Sky di un mese, che resteranno a disposizione degli abbonati fino al 31 gennaio, garantendo così uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno (e visibile in Italia soltanto grazie ad Eurosport): gli Australian Open di tennis, in programma dal 13 al 26 gennaio.
La riapertura delle trattative, però, è servita soltanto a placare la “rabbia” degli abbonati, perché l’intenzione di Sky sarebbe stata sin dall’inizio quella di puntare soprattutto su esclusive. E quella di Eurosport, da quasi due mesi, non esisteva più, complice l’ingresso di Mediaset Premium che dal 1° novembre trasmette, al pari di Sky, le programmazioni di Eurosport ed Eurosport 2.
Il passaggio da Sky a Mediaset Premium, però, paga in qualità, perché la trasmissione dei due canali sulla tv del Biscione non è in HD. E ad oggi è difficile ipotizzare se e quando la tv dello sport per eccellenza tornerà visibile in Italia in alta definizione. A perderci, dunque, è soprattutto (e come sempre) il telespettatore.

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AGGIORNAMENTO del 5 febbraio 2014:

Pare che Sky e Eurosport abbiano raggiunto un'accordo: non è chiaro se per uno o due anni (ancora nessun comunicato ufficiale) l'emittente sportiva farà ancora parte della piattaforma Sky trasmessa via satellite. L'annuncio è comparso in Rete da un Tweet del giornalista Sandro Sabatini :

Naturalmente la programmazione di Eurosport sulla piattaforma satellitare sarà disponibile anche in  in HD (Alta Definizione).